Mal di schiena persistente:a Bergamo quando il dolore non passa
Se il dolore dura da mesi o torna nel tempo, è il momento di affrontarlo con un approccio diverso.
Il mal di schiena è una delle condizioni più diffuse, ma quando il dolore dura da più di 2–3 mesi o tende a ripresentarsi, non è più solo un problema “meccanico”.
Molte persone arrivano dopo aver già provato:
- farmaci
- terapie strumentali
- riposo
con benefici spesso temporanei o limitati.
👉 In questi casi, il dolore va compreso e trattato in modo diverso.

PERCHÉ IL DOLORE PERSISTE
Quando il dolore diventa persistente, entrano in gioco meccanismi più complessi.
Il sistema nervoso può diventare più sensibile, mantenendo il dolore anche quando i tessuti non sono più danneggiati.
Questo significa che
- il dolore è reale
- ma non sempre è proporzionale al danno
👉 È per questo che il dolore può continuare anche dopo mesi.
PERCHÉ LE TERAPIE “CLASSICHE” SPESSO NON BASTANO
Approcci basati solo su:
- trattamenti passivi
- tecnologie
- riposo
possono non essere sufficienti nel dolore persistente.
👉 Perché non agiscono sui meccanismi che mantengono il dolore nel tempo.

Il trattamento del mal di schiena persistente si basa su un percorso attivo e guidato.
L’obiettivo non è solo ridurre il dolore, ma:
- migliorare la funzione
- recuperare sicurezza nel movimento
- ridurre la paura di muoversi
- tornare gradualmente alle attività
Nel mio lavoro integro:
- Terapia manuale (concetto Maitland)
per modulare il dolore e facilitare il movimento - Cognitive Functional Therapy (CFT)
per affrontare i fattori che mantengono il dolore - Educazione al dolore
per comprendere cosa sta succedendo - Esercizio guidato e progressivo (pacing)
per recuperare movimento in sicurezza - Ipnosi Clinica (quando indicata) per agire sul sistema di modulazione del dolore e ridurre lo “stress” associato
👉 L’obiettivo è rendere il paziente autonomo nel tempo.
PER CHI È INDICATO
Questo approccio è indicato se:
- ✔ hai mal di schiena da più di 2–3 mesi
- ✔ il dolore va e viene nel tempo
- ✔ hai già fatto terapie senza risultati duraturi
- ✔ hai paura di muoverti o peggiorare
- ✔ senti di non aver ancora capito davvero il problema
QUANDO È IMPORTANTE VALUTARE
È importante fare una valutazione quando:
- il dolore persiste nel tempo
- limita le attività quotidiane
- tende a peggiorare
- non risponde ai trattamenti
👉 Una valutazione corretta è il primo passo per impostare un percorso efficace.
Se il dolore dura da mesi, non aspettare che diventi la normalità.
👉 Prenota una valutazione personalizzata

